Luana Trapè
Luana Trapè ha insegnato Letteratura e Storia al Liceo Artistico. Narratrice, studiosa, artista. Vive a Fermo (FM).
Alcune opere.
Nel 1983 il testo critico del Video Osvaldo Licini. Angeli, demoni, voli cosmici (per RAI3).
Con Joyce Lussu ha pubblicato Sulla civetteria (Voland, 1998), Elogio dell’Utopia (Livi Editore, 2016).
È autrice del libro “Quel giorno fatidico. 19 giugno 1944”. Narrazione scenica, con le foto di Mario Dondero (Affinità elettive, 2007).
Nel 2003 ha curato “Il volto che muta. Viaggio attorno all’ex manicomio di Fermo”. Tre lettere trovate in archivio hanno ispirato il romanzo “Il cappotto bianco” (PeQuod, 2008).
Ha scritto del poeta Luigi Di Ruscio, e realizzato il video “Ritorni” (2012).
Autrice di “Leopardi, Licini, e il paesaggio sublime” (Edizioni Ephemeria, 2019).
Ha pubblicato “Io lo chiamo gatto blu” (PlanetBook, 2025).
